Eccomi

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E ti vengo a cercare con la scusa di doverti parlare. [Battiato]

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mercoledì, 26 marzo 2008

Mare
immenso mare
mi perdo nel tuo immenso
e nel tuo silenzio.

[foto branzino]

Postato da: branzinoalsale a 09:24 | link | commenti (46)
myphoto

mercoledì, 19 marzo 2008

Oggi sono la dimostrazione vivente della Legge di Murphy.

Se qualcosa può andare male,
ci andrà sicuramente
col maggior danno possibile.

Ebbene si, tutti i pc in mia dotazione sono praticamente fuori uso. E il lavoro è da consegnare oggi.

A parte queste quisquilie di poco conto e vista la mia impossibilità a risolvere le questioni tecnologiche in breve tempo, fin da oggi
Auguro a Tutti Buona Pasqua,
giorni sereni e pieni di momenti belli.

Tornerò la prossima settimana.


Postato da: branzinoalsale a 08:12 | link | commenti (70)

lunedì, 17 marzo 2008

[foto branzino]

Update: ho il pc rotto, non so se riesco a passare per farVi gli Auguri di Pasqua. E' un miracolo essere qui adesso a scrivere. Con tutto il mio affetto per ognuno di voi: un grande grande abbraccio e un Augurio di giorni sereni pieni di cose belle.

Postato da: branzinoalsale a 07:32 | link | commenti (30)
myphoto

giovedì, 13 marzo 2008
nomi

Nell'Antico Testamento dare il nome a qualcosa o a qualcuno era il modo per riconoscere che quella cosa, quell'oggetto, quella persona avevano una loro specificità, avevano caratteristiche uniche e quindi dovevano essere nominate da una parola specifica e non in modo generico. Era un modo per assegnare diritto e dignità di esistenza, significava riconoscerlo per quello che era. Alcuni nomi erano poi così sacri che non si potevano pronunciare, ma solo pensare.
Quando vado al paese natale non conosco nessuno. Oramai ho dimenticato volti e nomi. I vecchi tuttavia mi conoscono e quando passo per strada mi salutano con "ah... sei il figlio di...". Vengo riconosciuto in quanto sono in relazione a qualcosa d'altro. Poi crescendo la vita ci impone dei ruoli, nel lavoro e nella famiglia sopratutto. Allora la nostra esistenza viene facilmente e automaticamente giustificata da qualcosa d'altro esterno a noi, e non è tale per quello che realmente siamo. Ci conoscono e si riferiscono a noi come "la mamma di", "il papà di" etc.. Eppure dietro ad ogni ruolo c'è una persona, un mondo immenso fatto di emozioni, competenze, caratteristiche che ci rendono unici e come tali degni di essere pronunciati come nome. Esistiamo perchè c'è qualcosa altro che ci fornisce dignità di esistenza. Invece, ognuno di noi è uomo, donna, mamma, Luciano, Anna, cuoca, amica, ballerina, fotografo, musicista. Siamo tante cose, abbiamo mille sfaccettature e milioni di cose fanno di noi un essere unico. Appunto.
Un nome che ti distingue dal resto del mondo.

Postato da: branzinoalsale a 07:58 | link | commenti (38)
riflessioni

martedì, 11 marzo 2008

Dolcissimo 
[Dolcenera]




Eri proprio tu
per un attimo ti ho visto accanto a me
Nella mia confusione c'eri tu
In mezzo a tutta questa gente indifferente
c'eri proprio tu

Eri proprio tu
Per un attimo ti ho visto accanto a me
In ogni mia distrazione c'eri tu
Tra i rumori intermittenti della pioggia
io ti ho visto qui
ma adesso

Dove sei
sei il più lontano di tutti e qui non è facile
Dove sei
il tuo silenzio è di stella, lontano e semplice
Eri qui
per un attimo dolcissimo
Eri proprio tu
o forse no non lo so ma è stato un brivido
Oh oh per un attimo dolcissimo
oh oh che parla di noi


Eri proprio tu
Per un attimo ti ho visto accanto a me
In ogni mia fantasia c'eri tu
Tra milioni di persone senza volo
c'eri proprio tu
ma adesso

Dove sei
sei il più lontano di tutti e qui non è facile
Dove sei
il tuo silenzio è di stella, lontano e semplice
Eri qui
per un attimo dolcissimo
Eri proprio tu
o forse no non lo so ma è stato un brivido
Oh oh per un attimo dolcissimo
oh oh che parla di noi

Eri proprio tu
Per un attimo ti ho visto accanto a me
Negli scherzi di ogni ombra c'eri tu
Ma adesso..

Dove sei
sei il più lontano di tutti e qui non è facile
Dove sei
il tuo silenzio è di stella, lontano e semplice
Eri qui
per un attimo dolcissimo
Eri proprio tu
o forse no non lo so ma è stato un brivido
Oh oh per un attimo dolcissimo
oh oh che parla di noi
Oh oh ogni attimo dolcissimo
oh oh mi parla di noi
Dolcissimo
Ogni attimo dolcissimo
oh oh mi parla di noi
Dolcissimo

Postato da: branzinoalsale a 07:13 | link | commenti (29)
varie

venerdì, 07 marzo 2008
un tranquillo pomeriggio

Ci vuole fortuna per non andare in prigione. A me è capitata. Per ben sei volte di seguito ho evitato di passeggiare e sostare nel lussuoso e caro Viale dei Giardini ed essere spennato come un pollo. E finire sul lastrico immediatamente. Solo che la fine è segnata, ci vuole tempo, è solo ritardata. Poco alla volta mi devo comunque disfare dei terreni di famiglia, delle case comprate a caro prezzo e anche così le mie piccole rendite scemano. E prima o poi la fortuna ti gira le spalle e a Viale dei Giardini ci capiti e allora capisci che tutto finisce in un attimo. Non hai più un soldo per pagare nulla, devi disfarti di ogni tuo bene e dichiari bancarotta.
Di un tranquillo pomeriggio casalingo a badare a noi acciaccati, tra cartoni demenziali Spongee Bob, a volte esilaranti e assurdi, e chiacchiere varie resta la mia bancarotta e tante risate.
E alla fine della giornata mi sento spossato.

Buon weekend a Tutti.

Postato da: branzinoalsale a 07:30 | link | commenti (51)
myson

martedì, 04 marzo 2008

La mela cocomerina la trovi solo al supermercato. E' rossa, lucida e lucente. Perfettamente rotonda e senza alcuna graffiatura o imperfezione in superficie. Potrebbe fare la sua ottima figura come soprammobile in casa o bella mostra tra il mobile di ingresso e la libreria. Non credo abbia mai visto il sole nè sia mai stata alle intemperie o semplicemente all'aria di un campo. Nata e cresciuta direttamente nel frigo del supermercato, il suo piccolo mondo. E' molto soda, appena la metti nella borsa della spesa raggiungi presto il limite di rottura. Il colore della sua polpa si avvicina al verdino elettrico radioattivo dei neon. Per quanto riguarda le sue proprietà organolettiche quando la mangi ti lascia un gusto leggermente acido ed insapore. A occhi chiusi non sapresti distinguerla fra un cocomero e il gusto della mela.

[Update per tutti coloro che sono sinceramente preoccupati dalla sorte e dalla salute di branzino]
Rassicuro tutti: sto bene, praticamente guarito. Peccato che ora tocchi al baby branzino stare male. Sono a casa tra la borsa del ghiaccio da riempire e il termometro per misurare la febbre. E lavorare.

Postato da: branzinoalsale a 09:36 | link | commenti (61)
varie