Eccomi

Utente: branzinoalsale
Nome: kikkobill@hotmail.com
E poi non importa il come, il dove, il se.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, 09 novembre 2009

Postato da: branzinoalsale a 08:37 | link | commenti (52)
myphoto

giovedì, 05 novembre 2009

Autunno
Buon weekend a Tutti.


Postato da: branzinoalsale a 08:47 | link | commenti (30)
myphoto

mercoledì, 28 ottobre 2009

Le cose vere sono quelle semplici.
Che semplicemente capitano.
Così.
Un giorno mentre non lo sai.
[rubato a Ch.]

Postato da: branzinoalsale a 11:01 | link | commenti (55)
riflessioni, sensazioni

martedì, 20 ottobre 2009
Lizzy

Da qualche settimana abbiamo un ospite in casa: Lizzy.

Avevo due certezze sui gatti, ma credo che ora siano quantomeno sorpassate e obsolete. La prima: amano i pesci. Li immaginavo sempre lì a guardare dentro l'acquario o la boccia del pesciolino rosso. Forse perchè nei cartoni animati è quella la scena che ci fa più sorridere. Sono sempre lì, con la zampina già dentro a pregustare il pranzetto, e la curiosità e il divertimento nostro è guardare come va a finire, se ce la farà o meno. La mia certezza era che in una casa questi due generi di animali sono incompatibili, nel senso che sopravvive solo una specie. Ebbene, Lizzy non ama il pesce. Ho cucinato il nasello ma l'ha disdegnato, piuttosto fa la fame. La seconda:  i gatti non amano l'acqua. Già mi era venuto il dubbio quando il prete, entrando in casa per benedirla aveva posato per terra il suo secchiellino e aspensorio. E mentre noi si chiacchierava, il gatto  (il vero padrone di casa) si era messo a bere direttamente nel secchiellino dell'acqua benedetta. Ebbene, Lizzy non solo ama l'acqua ma ci si tuffa pure. E che goduria, che divertimento. Quando sono a mollo dentro la vasca piena d'acqua lei passeggia tranquillamente avanti e indietro sul bordo, attirato dall'acqua e dalla schiuma. E quando l'acqua va via non rinuncia al piccolo tuffo per poi, tutta contenta, passeggiare in casa con le sue zampine bagnate.
Mi è venuto qualche volta il desiderio del gatticidio, ma poi è coccolona e finora l'ho risparmiata. Perchè fa ronronron per una carezza la mattina quando mi alzo, e si struscia tra i piedi mentre preparo la colazione.

Postato da: branzinoalsale a 09:56 | link | commenti (63)
mylife

venerdì, 16 ottobre 2009

Una valigia piena di sogni


[foto branzino]

Per augurarvi uno splendido weekend

Postato da: branzinoalsale a 08:01 | link | commenti (36)
myphoto

martedì, 13 ottobre 2009

Resto lì tra i miei pensieri, a guardare a occhi chiusi, la luce del giorno che se ne va. Cerco, tra le fessure degli occhi, il raggio verde per sapere chi mi ama e quale è il mio posto nel mondo. E chi io amo. E il respiro si fa lento, entra nei miei polmoni come linfa vitale l'aria fresca. Si vede meglio ad occhi chiusi, e cerco di capire perchè sono lì, in piedi, ad aspettare. E mi accorgo che non c'è niente da aspettare, e anche le domande restano senza risposte certe. Oggi resta lì, sospesa tra i miei pensieri e il cuore, la voglia di andare via. I pensieri arrivano come scene di un film. Mi chiedo perchè ha regalato a me un orologio d'oro, a me che ho trassato e ingannato a canasta. Rivedo un bambino sotto il tavolo a guardare carosello, e poi a nanna. Rivedo mia zia che preparava il piatto di funghi fritti per festeggiare l'autunno. Rivedo una stazione Agip illuminata di notte. E tutto mi sembra uno. Mentre la luce se ne va sento che sono sereno. Ho tutto dalla Vita, il senso di mancanza e di lontananza c'è ancora ma non fa più male.

questa luce che è sguardo
ombra e colore
nel momento preciso
essere lì
[Marco Goldin-l'abitudine della luce]

Postato da: branzinoalsale a 07:31 | link | commenti (38)
sensazioni, mylife

lunedì, 05 ottobre 2009

Today left [intentionally] blank
just to say everyone


have a nice monday
have a nice tuesday
have a nice (coloured) wednesday
another nice day: thursday
have a nice friday


Estendete il mio Augurio a tutto il weekend.

Postato da: branzinoalsale a 10:27 | link | commenti (51)
varie

lunedì, 28 settembre 2009
senza titolo

Con il mio amico e collega G imparo a leggere.
Non è facile leggere. Ad un primo sguardo è una scena chiara, semplice nella sua rappresentazione. Tutto sembra immediato e comprensibile, chiaro e intelleggibile. Tuttavia, man mano che si guarda meglio, escono fuori altri piani di lettura. E tutto si fa più complicato. Emergono pensieri, interrogativi su chi è il soggetto principale. Quello che era chiaro prima diventa dubbio, si creano nuove e inaspettate possibilità. Tutto si fa più complicato sopratutto quando si deve trovare un titolo. Ogni titolo che vogliamo attribuire racconta solo una parte della verità, rappresenta solo un aspetto della scena. Ma quando ci sono più dubbi che certezze anche il titolo diventa ambiguo. E poi il titolo polarizza l'interpretazione.

Questo che segue è il frammento di un discorso (durato settimane) fra me e G., e P.. Commenti che abbiamo fatto a proposito di una foto che ho scattato alla quale dovevo trovare un titolo.


Tra me e te c'è una distanza, ci separa il tempo.
Sarò grande.
Aspetto un abbraccio, forse. Aspetto tra lo stizzito e lo stupore, il desiderio dell'abbraccio.
Devo attraversare uno spazio e camminare per arrivare a te. Aspetto che venga il mio turno: per "passare dall'altra parte" e lo farà da sola. Si nasce e si muore soli, ma quando si è nati o si è morti abbiamo superato tutti gli ostacoli. Si è lì.
E penso e guardo l'abbraccio. E' magnetico. Vorrei essere tra le tue braccia.
Tra me e te c'è la gioia di un abbraccio. Tra me e te si confonde chi è il me, chi è l'altro, chi è il soggetto.
Ci sono, in fondo, tanti soggetti, tutti plausibili e ognuno con un suo significato.
Io bambina o io, l'abbracciato, l'abbracciata.

Postato da: branzinoalsale a 08:07 | link | commenti (51)
varie, riflessioni, mylife, myphoto

mercoledì, 23 settembre 2009
A come Aspettare

Dedicata a chi mi aspetta.

[foto branzino]

Mangiamo pane e castagne, in questo chiaro di luna,
le mani ben ancorate su questa linea.
Domani ce lo diranno dove dobbiamo andare,
domani ce lo diranno cosa dobbiamo fare.
Ci sta una terra di nessuno, da qualche parte del cuore,
come un miraggio incastrato la noia e il dolore.
Domani ce lo diranno come dovremo passare,
ma c'è una terra di nessuno e ci si deve arrivare.
Aspettami ogni sera davanti a quel portone,
e se verrai stasera ti chiamerò per nome.
Chissà che occhi avremo, chissà che occhi avrò,
ma se mi chiami amore, io ti risponderò.
Mangiamo pane e castagne, come una poesia,
perduta nella memoria dai tempi di scuola.
Domani ce lo diranno, cosa vorranno che sia,
ce lo diranno domani, prima di andare via.
Aspettami ogni sera davanti a quel portone,
e se verrai stasera ti chiamerò per nome.
Chissà che occhi avremo, chissà che occhi avrò,
ma se mi chiami amore, ti riconoscerò.
[De Gregori]

Postato da: branzinoalsale a 12:30 | link | commenti (25)
myphoto

lunedì, 07 settembre 2009
una lunga estate

Si, son tornato. E' stata una lunga estate. Piena di cose, molto semplici da vivere e sopratutto da raccontare. Che potrei raccontare di panorami bellissimi, di laghi, di camminate in alta quota e di come ho imparato a riconoscere arturo, vega, l'orsa maggiore, il delfino e l'aquila, cassiopea, le stelle. Ho tentato di tornare al lavoro già qualche settimana fa ma poi il richiamo della vacanza è stato irresistibile: la montagna, l'aria fresca, la luce, le notti a guardare le stelle, i giochi con baby branzino, la vita a riposo. L'estate è finita quando è terminata la bottiglia di genepy che si beveva la sera, in compagnia, nel giardino di casa, guardando le stelle. Ma poi il richiamo del mare ha avuto la sua coda di vacanza (imperdibile): l'ultima nuotata tra onde altissime proprio venerdì scorso. Che mare, che luce, che aria limpida.

Postato da: branzinoalsale a 08:39 | link | commenti (52)
mylife